Eravamo a Ponza, in vacanza con i miei suoceri. Una di quelle sere belle, col tramonto, il porto pieno di gente abbronzata e quell’aria da “adesso facciamo qualcosa di carino, ma senza esagerare”. Io, per essere chiara, non avevo proposto… Continua a leggere →
Dopo la laurea avevamo deciso di premiarci con un weekend rilassante al mare. Una cosa semplice: due giorni per respirare, dormire, mangiare qualcosa vista acqua e fingere per un attimo che non ci aspettasse il ritorno alla vita vera, quella… Continua a leggere →
Dovevano essere tre giorni facili: volo low cost, zaini piccoli, appartamento a Sliema e programma molto ambizioso: mare, birra, cena fuori e dormire. Arriviamo a Malta quasi a mezzanotte, già appiccicati dal caldo. Il proprietario ci aveva scritto: “self check-in,… Continua a leggere →
Thailandia, diciannove giorni, io e il mio fidanzato, itinerario studiato con la precisione di un piano militare: Bangkok, Chiang Mai, Phuket, Koh Samui e di nuovo Bangkok per l’ultima notte prima del rientro. Avevo letto guide, stampato mappe, fatto liste,… Continua a leggere →
Doveva essere la mia prima volta in Sardegna.Anno 2013. Matrimonio di amici. Quattro giorni di libertà assoluta. Il piano era perfetto: atterrare a Cagliari, presenziare al matrimonio il minimo indispensabile e poi sparire per qualche giorno nella Sardegna più selvaggia,… Continua a leggere →
Estate 2025: io e un’amica decidiamo di fare una vacanza rilassante tra Matera, Polignano e Bari vecchia, mal’unica cosa rilassata era il Pandino giallo banana del noleggio, ribattezzato subito “almeno non lo perdiamo”. Arriviamo a Matera proprio dopo la festa… Continua a leggere →
Sono partito convinto di fare il viaggio della vita.Weekend low cost a Budapest trovato su un gruppo Facebook: volo a 19 euro, appartamento “in pieno centro”, recensioni entusiaste e foto così belle che sembravano fatte dall’ufficio turismo ungherese. Il problema… Continua a leggere →
Avevo quindici anni e una giacca troppo leggera per attraversare il mare. Partii dall’Albania una sera che sembrava normale, solo che mia madre mi abbracciò in un modo che ancora oggi, se ci penso, mi stringe lo stomaco. Io facevo… Continua a leggere →
Lo racconto ancora oggi ai colleghi quando qualcuno dice: “Beato te che vai in gita, ti fai una vacanza pagata”. Ecco, sì. Una vacanza pagata. Con quarantasei diciottenni, metà liceo scientifico e metà ITIS, tutti convinti di essere adulti perché… Continua a leggere →
Avevamo prenotato due notti in Liguria perché volevamo fare una cosa semplice. Niente aerei, niente coincidenze, niente mete esotiche. Solo macchina, mare, focaccia e un appartamentino “a pochi minuti dalla spiaggia”. Già qui avremmo dovuto capire. Perché “a pochi minuti”… Continua a leggere →
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