LA NOTTE: L’INCUBO VERO

Torno in camera.
Il riscaldamento non funziona.
Il ragno sul soffitto mi guarda come per dire: “È casa mia. Tu arrangiati”.

Cerco di dormire, ma alle due di notte parte un suono tipo canto gregoriano distorto.
Chiedo alla receptionist il giorno dopo:

«Ah, quello? È il nostro sistema di purificazione sonora. Entra nelle cellule.»

Sì, infatti le mie cellule hanno fatto la valigia.