Viviamo a Londra da anni, quindi un’idea ci sembra geniale:
prendere l’Eurostar per Parigi, passare una giornata romantica, tornare a casa la sera stessa.
Così, semplice semplice.
Siamo una coppia. Due persone adulte. In teoria responsabili.

Alle 8 di mattina siamo già a St Pancras: cappuccino, cornetto, facce fresche, entusiasmo.
Arriviamo alla Gare du Nord che pare di essere usciti da un film francese: luci soffuse, baguette ovunque, la promessa di una giornata perfetta.

E infatti sembra tutto perfetto.

Passeggiamo tra le vie, pranziamo vicino a Champ de Mars, facciamo foto con la Torre Eiffel in background come due turisti degni di guida Lonely Planet del 2006, e poi — siccome inizia a piovigginare — decidiamo di fermarci nel classico bar parigino da cartolina: sedie in vimini rosse, tavolini tondi, un cameriere che sembra odiarci già dal primo “bonjour”.

La pioggia aumenta.
“No problem, restiamo qui un’oretta, poi chiamiamo un Uber e torniamo alla Gare du Nord. È a 5 km, che vuoi che sia?”

Ecco.
Il demonio nasce da frasi come questa.

Ore 17:00 — L’Ora della Verità (e del Traffico)

Prendiamo in mano il telefono:
– Uber? 18 minuti.
– Bolt? 12 minuti.
– Kapten, FreeNow… tutti uguali: 10–20 minuti, dipende dall’umore degli astri.

Ne prenotiamo uno.
L’auto è a “2 minuti da voi”.

Dieci minuti dopo è ancora a “3 minuti”.
Quindici minuti dopo: “2 minuti”.
Venti minuti dopo: “a 5 minuti”.
Il tutto senza muoversi di un metro sulla mappa.

Lo chiamiamo:
“Scusi, sta venendo?”
Risposta sincera:
“Monsieur… je suis coincé. On ne bouge pas du tout. Rien.”

Tradotto:
“Sono imbottigliato, non mi muovo, scappate finché potete.”

Ore 17:25 — Panico da Eurostar

Il treno parte alle 18:13.
Sembra lontano, ma chi è stato a Parigi nell’ora di punta sa che cinque chilometri equivalgono a quattro secoli.

“Ok,” dico io, “prendiamo una bici elettrica.”
“Per attraversare Parigi?”
“Meglio che perdere il treno.”

Lei è in miniabito (scelta perfetta per pedalare sotto la pioggia in mezzo al traffico francese).
Io ho una giacca che non è impermeabile nemmeno per sbaglio.