Entro, chiudo la porta, mi giro… e noto che manca il water.

Non è rotto. Non è vecchio.

Manca proprio.

C’erano i tubi. Il vuoto. E un secchio.

Chiamo il proprietario pensando a uno scherzo. Lui mi risponde tranquillissimo:
“Per il WC usate quello del bar sotto. Sono convenzionati.”

Convenzionati.

Scendo nel bar sotto per capire la situazione e trovo il proprietario che mi indica il bagno come se mi stesse mostrando la spa dell’Hotel Hilton.

Da lì inizia il delirio.

Per due giorni abbiamo dovuto consumare qualcosa ogni volta per usare il bagno senza vergogna. Alla fine facevamo turni strategici:
“Vai tu che io ho già preso il cappuccino prima.”

Il terzo accesso in due ore aveva ormai distrutto ogni dignità umana. Il barista ci vedeva arrivare e preparava già lo scontrino.

Nel frattempo scopriamo altri dettagli magnifici: