Al mattino arriva un bus che ci riporta a Reykjavík.
Io, zuppo e infangato, sembro un personaggio secondario di The Revenant.
Il conducente mi guarda nello specchietto e dice:
“Good hike?”
Io lo fisso e rispondo: “Sì, ma mai più.”

Torno in Italia con i piedi congelati, lo zaino marcio e un ego ridotto in poltiglia.
Mia madre mi accoglie alla porta e dice:
“Vedi? Te l’avevo detto di andare a Rimini.”