“Affare fatto”, esclamo, con l’entusiasmo di chi crede di aver appena messo le mani sulla Pietra Filosofale.

Pago, mi stringono la mano, applausi immaginari nella mia testa. Io già mi vedevo al ritorno, con gli amici a bocca aperta davanti al mio “ritrovamento storico”.

Arrivo in hotel, spalanco la scatola, pronta alla rivelazione.

Dentro trovo… un set di cucchiaini da gelato. Di plastica. Usati.

Li guardo meglio: alcuni sono scheggiati, uno ha ancora residui di panna montata fossilizzata sopra. La scatola? Fatta in Cina, probabilmente comprata all’IKEA reparto offerte. L’odore non era “profumo di storia”, ma di umidità di cantina.

Mi sento crollare il mondo addosso. Duecento euro per quello che neanche mia nonna avrebbe preso al mercatino dell’usato a un euro al chilo.

Il giorno dopo incontro di nuovo la guida.